La Soil Vapor Extraction (SVE) è un intervento per il trattamento di suoli che permette, tramite un flusso controllato di aria, la rimozione di contaminanti organici volatili presenti nella zona insatura del terreno. La zona insatura è quella porzione di terreno in cui l’acqua si muove principalmente per percolazione. La tecnica è di tipo in situ. Attraverso la SVE vengono create nel sottosuolo sacche di vuoto che favoriscono la rimozione dei contaminanti mediante una loro volatilizzazione; si crea quindi una depressione che estrae i componenti volatili dell’inquinante presenti nel terreno.
L’aspirazione di un flusso controllato dal sottosuolo richiama nuova aria dalla superficie favorendo così processi di degradazione biologica delle sostanze contaminanti.

I gas aspirati vengono trattati in superficie prima del loro rilascio definitivo in atmosfera. La quantità di contaminanti estratta nell’unità di tempo decresce rapidamente durante la ventilazione. L’unica difficoltà nell’applicazione di questo intervento è data dalla complessità delle matrici sotterranee, che non permettono un controllo completo dell’ambiente in cui si opera con rischi di diffusioni indesiderate non rilevabili; per ridurre tale rischio si affiancano a tale intervento sistemi di controllo della migrazione dei contaminanti. Il tipo di trattamento dipende dal contaminante e dalla sua concentrazione.